PENSIERO TECNOLOGICO

L'arte fra tecnologia e nuova sensibilità L'arte d'avanguardia rappresenta la ricerca continua che l'uomo conduce per comprendere le innovazioni tecnologiche con cui deve convivere. Se il futurismo cercava di comprendere il mondo delle macchine, delle città industriali del primo Novecento, il netfuturismo ha oggi il compito (ancora più arduo) di cercare nuove soluzioni estetiche ed epistemologiche confrontandosi con le nuove tecnologie che hanno avuto (e avranno sempre più) un impatto violentissimo sulle nostre esistenze. "Il secondo ruolo dell'arte, sincronico, è quello di creare un ambito di opposizione, come per esempio nel caso del Futurismo in Italia, reazione sincronica dell'arte a una condizione superata mediante la tecnologia. Il Futurismo rappresentava l'adattamento dell'uomo al nuovo mondo tecnologico, una reazione sincronica d'opposizione alla vita accademica, alla pittura, alla musica, alla scultura del tempo da parte di un piccolo gruppo di artisti d'avanguardia (Marinetti e gli altri), per conoscere l'impatto della tecnologia e dare questo insegnamento alla gente. Il Futurismo, il Dada, il Surrealismo, nascevano da artisti che avevano capito l'impatto profondo della tecnologia sulla sensibilità e la sensorialità e operavano per interpretare queste trasformazioni". Queste sono parole di Derrick de Kerckhove, che danno la misura della piena continuità tra futurismo e netfuturismo. Solo oggi può nascere un neofuturismo. Solo oggi che abbiamo a che fare con una nuova travolgente rivoluzione tecnologica . Antonio S.

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